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Santuario Montecastello: Bollettino Parrocchiale :

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Lettera pubblicata sul Bollettino di inizio anno pastorale ottobre 2009



PARROCCHIA DI TIGNALE:

UN’ECONOMIA DA “PROFONDO ROSSO”!

“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”

(Mt. 7,7)

Carissimi fedeli di Tignale,

con questo nuovo numero del nostro bollettino, colgo l’occasione per parlare dell’attuale condizione economica della nostra Parrocchia. Molti di voi ricorderanno come appena dopo il mio arrivo in quel di Tignale mi trovai alle prese con una pesante situazione debitoria. Si trattava di una somma enorme, ben 320.000,00 euro, dovuta dalla Parrocchia alla banca per i lavori di restauro della foresteria del Santuario di Montecastello. Vi confesso che, nei primi mesi successivi al mio ingresso, non ho voluto preoccuparmi di questa situazione in quanto ritenevo importante dare la priorità alla conoscenza della nuova comunità e alla visita delle famiglie. Con il passare del tempo, però, il debito andava sempre più aumentando a causa dell’alto tasso di interesse che la banca chiedeva per il passivo contratto. D’altra parte, dalla Curia di Brescia non venivano aiuti e l’impressione era che nulla si sapesse dell’entità del debito. In effetti, prima di accettare di venire a Tignale non fui informato in maniera precisa, né mi fu fatto vedere alcun bilancio, ma genericamente mi venne riferito che a Tignale c’era qualche «problemino» e che io sarei stato senz’altro in grado di risolverlo. Di che natura fossero i «problemini» di Tignale, tuttavia, l’ho scoperto poi.

A fronte di tale situazione, con l’elezione dei nuovi Consiglio Pastorale Parrocchiale e Consiglio Affari Economici della Parrocchia, in accordo con la Curia e il Vescovo si decise di trasformare il debito che avevamo in banca con un mutuo per avere un tasso fisso e interessi più bassi. Nonostante questo intervento le poche offerte ed elemosine raccolte non riuscivano a coprire neppure le spese ordinarie della parrocchia. Il debito andava quindi sempre più aumentando e iniziavo seriamente a preoccuparmi: «Si rischiava la bancarotta».

Che fare? Vi confido che, in un primo momento, avevo pensato di rassegnare le mie dimissioni al Vescovo in quanto non sapevo più che «pesci pigliare». Ciononostante, tentai di giocare un’ultima carta rivolgendomi a un caro amico, impegnato in politica, che già in altre occasioni, in passato, mi aveva offerto il suo prezioso aiuto. Presentatagli, dunque, la situazione, mi disse che non sarebbe stato facile vista l’entità della cifra debitoria, il momento di crisi che, in generale, si stava attraversando e soprattutto perché i lavori erano già stati fatti. Senza per questo perdersi d’animo iniziò a prendere contatti con enti e istituzioni e dopo un anno e mezzo contrassegnato da lettere, estenuanti trattative e incontri, nel maggio scorso ecco arrivare la bella notizia: la benemerita FONDAZIONE CARIPLO assegnava un contributo a fondo perduto di ben 250.000,00 euro alla parrocchia di Tignale per il Santuario di Montecastello.

Un risultato senz’altro eccezionale, ma purtroppo non certo risolutivo della difficile situazione venutasi a creare. La somma ricevuta, infatti, non riusciva ad estinguere totalmente il debito come potete vedere dal conteggio specifico allegato. A conti fatti, pertanto, la somma attuale che ancora resta da pagare dalla nostra Parrocchia ammonta a circa 70.000,00 euro.

Stando le cose in questi termini, chiedo, anche a nome e su esortazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio Affari Economici, ad ogni famiglia di Tignale, alle Istituzioni e alle numerose Associazioni presenti sul territorio di prendersi a cuore la situazione della propria Parrocchia e fare un ultimo sforzo per risanare questa oramai «logorante» condizione debitoria.

Sono convinto che se uniremo le energie di tutti sarà possibile, in poco tempo, ritornare a uno stato di normalità e serenità che ci permetta di portare avanti tranquillamente iniziative e attività pastorali importanti per tutti e di poter realizzare altre opere da tempo necessarie, come ad esempio la sostituzione dell’impianto di riscaldamento della Pieve oramai obsoleto, fuori norma e pertanto pericoloso.

Conscio del fatto che alcuni hanno già mostrato sensibilità al problema e memore di una storia che racconta molti esempi di generosità da parte dei Tignalesi per la loro Parrocchia e per il loro Santuario sono certo di poter confidare, in un futuro non lontano, nel compimento di questa ultima fatica dal momento che “Spesso le grandi imprese nascono dalle piccole opportunità” e che “anche la goccia contribuisce a fare l’oceano”.

Vi ringrazio anticipatamente per quello che farete.

Don Giuseppe





RESOCONTO ECONOMICO

LAVORI ESEGUITI PRESSO IL SANTUARIO DI MONTECASTELLO

NEL PERIODO DAL 1999 AL 2009

1 lavori di restauro della foresteria;

2 lavori di restauro del Santuario:

2.1 copertura;

2.2 gradinate, porticato e balaustra;

2.3 paramento murario del campanile e della chiesa;

2.4 facciata.

SPESE

Spese sostenute negli anni dal 1999 al 2001 (Lire 249.611.987) 128.913,83

Spese sostenute negli anni dal 2002 al 2008 841.582,29

Spese sostenute nell’anno 2009 22.816,08

TOTALE SPESE 993.312,20

ENTRATE

Contributi e finanziamenti di enti pubblici,

contributi da privati, offerte, ecc. 673.312,20

Contributo straordinario FONDAZIONE CARIPLO anno 2009 250.000,00

TOTALE ENTRATE 923.312,20

SALDO ANCORA DA PAGARE

(mutuo e scoperto di conto corrente) 70.000,00






Parrocchia di Tignale
Pieve S. Maria Assunta
Via Chiesa, 11
25080 Tignale S/Garda (BS)
Tel. e Fax 0365 73020

Santuario di Montecastello
Tel. 0365 73019

info@santuariomontecastello.it
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